LEGGE DI STABILITA’: ALCUNE NOVITA’ IN CAMPO IMMOBILIARE

LEGGE DI STABILITA’ 2016: ALCUNE NOVITA’ IN CAMPO IMMOBILIARE

AGEVOLAZIONE IMPOSTA DI REGISTRO PRIMA CASA

La Legge di Stabilità 2016 (L. n. 208/2015) ha stabilito che l’agevolazione fiscale per l’acquisto della “prima casa” si applica anche nel caso in cui l’acquirente sia ancora in possesso del suo immobili acquistato con lo stesso beneficio purché quest’ultimo immobile sia alienato entro un anno dalla data dell’atto. In mancanza di detta alienazione, il nuovo acquisto sarà soggetto a tassazione ordinaria oltre a sanzione, così come previsto dall’art. 1 comma 4 della Tariffa Parte Prima allegata al D.P.R. n. 131/86. Da una prima lettura sembrerebbe non essere più impeditivo, quindi, il possesso di una abitazione nel medesimo Comune se acquistata con agevolazioni, mentre una casa, acquistata (nello stesso Comune) senza agevolazioni, risulterebbe, al contrario, impeditiva per l’applicazione della suddetta norma che, per inciso è il comma 4-bis introdotto all’art. 1, sempre della Tariffa Parte Prima allegata al D.P.R. n. 131/86. Altro fattore da tenere presente è quello rappresentato dal credito d’imposta per il riacquisto, che spetta a chi venda una prima casa e poi riacquisti un’altra “prima casa” entro un anno da detta vendita. Dato che la nuova normativa contenuta nella legge di Stabilità del 2016 permette (ai fini della agevolazione “prima casa”) la vendita posteriore al nuovo acquisto, non si realizzerebbe in tale circostanza la richiesta sequenza (vendita/acquisto) che costituisce l’attuale presupposto per maturare il credito d’imposta.

DETRAZIONE IVA PER ACQUISTO IMMOBILI IN CLASSE A o B

La Legge di Stabilità 2016 (L. n. 208/2015) dispone, per gli acquisti, effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016, di unità immobiliari a destinazione residenziale di classe energetica A o B, cedute da imprese costruttrici, la detrazione IRPEF, dall’imposta lorda, del 50% dell’IVA versata sul corrispettivo d’acquisto e ripartita in dieci quote costanti nell’anno in cui sono state sostenute le spese e nei nove periodi d’imposta successivi. Allo stato, si ritiene che tale detrazione si applichi in tutti i casi in cui la vendita sia soggetta ad IVA, cioè sia qualora avvenga nei 5 anni dalla fine lavori, sia dopo tale data qualora l’impresa eserciti l’opzione per l’assoggettamento ad IVA

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE

Con la Legge di Stabilità (L. n. 208/2015), sono prorogate le detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica. Pertanto, rimangono anche per il 2016 le attuali misure, rispettivamente fissate al 65% per gli interventi di riqualificazione energetica (compresi quelli riguardanti le parti comuni degli edifici condominiali) e al 50% per le ristrutturazioni e per il relativo acquisto di mobili. Saranno quindi prorogati al 31 dicembre 2016 tutti i bonus edilizi, cioè quelli per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, per il risparmio energetico “qualificato” degli edifici, per le schermature solari, per gli impianti di climatizzazione invernale dotati di calore alimentati da biomasse combustibili e per le misure antisismiche.

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